IBM Q System One

IBM presenta il primo computer quantistico per uso commerciale

Svelato in occasione del Consumer Electronics Show, IBM Q System One è il primo elaboratore quantistico ad uscire dai laboratori di ricerca per essere impiegato a scopi scientifici o commerciali.

 

Cos’è un computer quantistico

Sappiamo che le leggi della fisica meccanica, cioè quelle che sperimentiamo comunemente, non valgono a livello subatomico, dove prendono vita strani fenomeni legati ai quanti, le particelle elementari della materia. Uno dei più strani è il principio di indeterminazione, in base al quale una particella, diciamo un elettrone, può trovarsi in più luoghi contemporaneamente: la sua posizione potrà quindi essere definita soltanto in termini di probabilità.

IBM Q System One non è altro (si fa per dire) che un dispositivo in grado di sfruttare questi fenomeni per l’elaborazione delle informazioni. L’esigenza di miniaturizzare i componenti per far fronte all’aumentata potenza di calcolo si è fermata infatti, fino a ieri, al limitare del mondo fisico classico, governato dalle leggi newtoniane. L’intuizione di applicare la teoria dei quanti all’informatica ha aperto oceani di opportunità, e in particolare quella di aumentare esponenzialmente la capacità di elaborazione dei computer quantistici rispetto a quelli convenzionali.

Come avvenga il prodigio è materia alquanto complessa, ma basti sapere che l’omologo quantistico del bit, il Qubit, può assumere contemporaneamente due valori, 0 e 1, cosa notoriamente impossibile per i canoni dell’informatica tradizionale.

C’è anche un po’ di Italia

Un team di industrial designers, architetti e altre professionalità specializzate ha affiancato gli ingegneri di sistema in un progetto dalle molteplici sfide, a partire dal mantenimento della qualità ottimale dei Qubit, che perdono le loro preziose proprietà in circa 100 microsecondi anche a causa di interferenze ambientali, come vibrazioni, temperatura o onde elettromagnetiche.

E’ appunto dell’isolamento di Q System One ad essersi occupata Goppion, azienda milanese che ha curato le teche e gli alloggiamenti di inestimabili opere d’arte, come la Monna Lisa e i gioelli della Corona britannica.  Uno “scrigno” cubico, 274 cm di lato, in vetro borosilicato sigilla il dispositivo in un ambiente ermetico, consentendone la manutenzione attraverso un meccanismo di apertura a rotazione.

Le applicazioni

Gli IBM Q System sono progettati per poter affrontare, in futuro, problemi che oggi vengono considerati troppo complessi per i sistemi tradizionali. IBM cita: sviluppo di modelli finanziari, identificazione di fattori di rischio per gli investimenti, logistica avanzata e superefficiente.


Fonte: IBM Unveils World’s First Integrated Quantum Computing System for Commercial Use

Per saperne di più: Se sei incuriosito dai computer quantistici, guarda questo video di Nature.