Social Media Marketing

I mercati sono conversazioni

 Se Facebook fosse un Paese, sarebbe il più popoloso del mondo.

I Social network sono un enorme e fertilissimo mercato aperto a tutti, alle multinazionali come ai piccoli esercizi. Un luogo democratico, perché la chiave del successo non dipende necessariamente dagli investimenti, ma più spesso dalla capacità di parlare alle persone, piuttosto che a un target.

 

Un cambio di paradigma

La dinamica dei messaggi dei mass media tradizionali, come la TV, è definita one-to-many, l’equivalente di "io parlo tu ascolti". Tuttavia, secondo una ricerca americana, solo il 14% degli internauti crede nella pubblicità, mentre il rimanente 86% ricerca i pareri degli altri utenti, e a questi si affida quando si tratta di acquistare.

Comunicare sui social, quindi, non significa trasferire i messaggi pubblicitari tradizionali su un nuovo media, ma creare un dialogo bidirezionale attorno al proprio brand: occorre parlare, ma soprattutto interagire, perchè  in questo ambiente il flusso di comunicazione è  many-to-many, cioè "tutti parlano con tutti".

 

 

Perchè esserci

La presenza sui social media non è più un optional per le aziende, perché questi strumenti sono diventati veri e propri marketplace, cioè luoghi dove si prendono le decisioni di acquisto: non esserci equivale a non esporre i propri prodotti e servizi proprio laddove si trova la maggior parte dei potenziali clienti. Al contrario della comunicazione pubblicitaria tradizionale, inoltre, i benefici possono essere facilmente misurabili, non solo in termini di visibilità, ma anche di business, se ad esempio, colleghi i tuoi account social con una piattaforma per il commercio elettronico. Le ragioni per esserci sono molte:

  • Visibilità sui motori. Google assegna un punteggio più alto ai siti web che hanno un maggior engagement sui Social Network. Il che si traduce nella possibilità di essere trovato più facilmente.
  • Geolocalizzazione. Facebook e Twitter dispongono di un sistema che permette di mandare messaggi a specifiche audience in base alla loro posizione, permettendo di incrementare il traffico locale di imprese ed esercizi commerciali.
  • Trasparenza. I consumatori ricercano le credenziali sociali di un’azienda e ne apprezzano la disponibilità ad «esporsi» in un dialogo genuino.
  • Conoscenza. Nessun altro strumento permette di stabilire una relazione personale con ciascun potenziale cliente: esigenze, aspettattive, suggerimenti o critiche sono essenziali per costruire un prodotto (e un brand) efficace. Attraverso un accout social, puoi condurre ogni giorno ricerche di mercato mirate e a costo zero. 
  • Effetto valanga. Il successo delle imprese è spesso determinato da una base di clienti soddisfatti e dal loro passaparola ad amici e conoscenti. Al costo di un click, puoi amplificare esponenzialmente il tuo credito.
  • Engagement.  Gli utenti dei social sono anche creatori di contenuti, per questo gli esperti di marketing parlano della loro trasformazione da consumer a prosumer (consumatori+produttori). Puoi coinvolgere i tuoi clienti nel processo creativo del tuo brand, quasi come se facessero parte della tua stessa organizzazione.

Ogni strategia necessita di un piano

Il marketing sui social non è concettualmente diverso da quello tradizionale. Per questo, iniziamo sempre con un piano: dall’analisi alla tattica, passando dalla strategia.

Vogliamo sapere tutto del tuo mercato.

Com’è percepito il settore e il prodotto, ma anche come e dove comunicano i tuoi competitor in termini di contenuti, stile, tono di voce e impatto grafico. Queste fase di ascolto è essenziale per identificare l’ audience e i social network più adatti per dare voce al tuo prodotto.

Obiettivi sempre smart

Se non stabilisci prima obiettivi e indicatori di performance, non saprai mai dove stai andando, né potrai misurare l’efficacia del tuo piano. Sui media digitali, puoi associare facilmente gli obiettivi ai relativi indicatori di performance. Per esempio, il numero di visualizzazioni definisce la brand awareness, mentre il numero di nuovi follower o di condivisioni misura l’engagement.

Disegniamo il profilo dei tuoi futuri clienti

Buyer persona è un termine inglese che può essere tradotto come «personalità che acquista»;  non è quindi la semplice descrizione di un target di consumatori. Il nostro approccio entra in una sfera più intima: oltre alle informazioni socio-demografiche, o alla sua capacità di spesa, ci interessano le sue aspettative, motivazioni e «nervi scoperti»; proprio lì faremo breccia con contenuti il più possibile profilati. In questa fase mappiamo anche  le parole-chiave più sensibili, quelle che permetteranno alle buyer persona di trovare le risposte che cercavano sul tuo account social.

Scriviamo e illustriamo

Ad un pubblico ormai consapevole (e stanco) delle logiche promozionali devi offrire qualcosa di più di un messaggio pubblicitario. Utilità, informazione, disponibilità nella condivisione del know-how aziendale, ma anche vicinanza nel tono di voce  abbassano le barriere e predispongono alla condivisione. Immagini e infografiche assecondano la nostra cultura visiva e supportano il messaggio.

Creiamo le tribù

Osserviamo e presidiamo le dinamiche delle comunità on line, le tribù di follower e influencer che modelleranno la reputazione digitale della tua azienda.

Misuriamo i risultati

I social offrono il grandissimo vantaggio della misurazione in tempo reale dei risultati in relazione ad obiettivi specifici.  L'interpretazione delle metriche ci aiuta a migliorare costantemente, mettendo a punto strategie sempre più raffinate.

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